Ma non ti preoccupare…

NON ARRIVERÀ NESSUN CLIENTE!

(O forse qualcuno arriverà e sarà ancora peggio. Ma andiamo con ordine.)

Il social media marketing non funziona.
Quasi mai. Ma soprattutto…
Non è MAI il punto da cui partire.

Se hai un’attività locale e

SE
non hai un sistema di marketing preesistente e che funziona

SE
non puoi permetterti di aspettare mesi, magari anni, prima che la viralità faccia quello che ti hanno promesso

SE
non hai un budget da bruciare a fondo perduto per mesi, magari anni, prima che la viralità…

SE
non hai almeno una persona (e i soldi per pagarla) che si occupi solo di questo


Ecco, se non hai questi requisiti, cercare di fare marketing coi social media non è la cosa più furba 

Sì, le so già queste cose… sono qui per questo!
Dimmi quello che fate voi, invece.

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Va bene, se hai già chiaro quello che non funziona e vuoi conoscere l’alternativa sensata clicca qui sotto e vai in fondo alla pagina.

Altrimenti continua a leggere, e in fondo alla pagina ci arriverai comunque dopo.

Se stai continuando a leggere ci possono essere due motivi.

Il primo è che sai già che certe cose non funzionano ma ti diverte leggere le mie invettive.

Il secondo è che quello che hai appena letto potrebbe averti fatto sorgere alcune domande, tipo…

Ok, ma se il social media marketing è così inutile, perché ci sono così tante agenzie SMM che continuano a prosperare?

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Giusta domanda, che ha diverse risposte:


1. Perché è facile farlo

Capire cosa funziona sui social è molto semplice, basta osservare (ovvero passarci sopra un sacco di tempo) e acquisire delle competenze tecniche minime.

A questo punto se hai un po’ di creatività e sai usare Canva sei praticamente un social media manager. Se poi hai fatto il grande passo di investire quella decina di euro al mese per Canva Pro, sei un social media manager di fascia alta.

Solo che non è bello venderlo come marketing.


2. Perché c’è mercato

La stragrande maggioranza delle persone passa un sacco di tempo sui social. E nota che chiunque abbia un’attività usa i social per promuoverla. Compreso il concorrente che se la passa molto meglio di loro. Quindi si convincono che i post su Instagram siano il motivo per cui le attività funzionano.

Invece, semplicemente, quella è la parte visibile.


3. Perché porta risultati

Ma come? Non hai appena detto che…

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Ho detto che non porta risultati di marketing. Ovvero, non porta più soldi. Però, se fatto bene, porta risultati social. Che è quello che le agenzie di social media dovrebbero limitarsi a promettere (quelle più serie effettivamente lo fanno).

Porta like, follower, condivisioni, viralità, e tanti tanti cuoricini.
E non c’è niente di male in questo. Se la tua attività va a gonfie vele, e ci vuoi aggiungere anche questa parte perché ti piace poter dire che hai millemila follower, chi sono io per giudicare.

Questi sono i principali motivi per cui le agenzie di social media management esistono ancora. Non per i risultati economici che portano, soprattutto se si parla di attività locali.

Dai, ma non è vero che non porta risultati economici! Da quando il macellaio all’angolo ha cominciato a fare i balletti su Tiktok ha sempre la fila davanti, anche adesso che sta la crisi!

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Ok, per prima cosa ho il sospetto che ci sia anche qualcos’altro, di cui i balletti su Tiktok potrebbero o meno fare parte. Chessò, magari vende dei tagli particolari che ha solo lui, fa delle offerte interessanti ai suoi clienti, organizza dei piccoli eventi di degustazione. E poi fa i balletti.

Però sì, il marketing non è scienza, per cui può succedere che il social media marketing porti risultati economici diretti. Così come può succedere che la signora Lina vinca trecentomila euro al gratta&vinci, ma non per questo fa bene a giocarcisi la pensione.

Sì, mi hai convinto sul social media marketing, però il marketing online non è solo quello. C’è anche il marketing a risposta diretta, e anche per quello ci sono diverse agenzie. Neanche quello funziona?

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No no, quello funziona, solo che…

Aspetta un attimo solo e poi riprendiamo il discorso.

[Ciao, lo so che avevi cliccato per andare direttamente a quello che facciamo noi perché la cosa che il social media marketing è inutile la sapevi già.
Adesso però si stava per parlare del marketing online a risposta diretta,
che sì, funziona, ma anche lui ha dei bei limiti.
Ti interessa? Se ti interessa continua a leggere, altrimenti clicca qui sotto e ti porto alla parte in cui si parla di noi, questa volta davvero, promesso.]

Ecco, dicevamo:

No no, il marketing a risposta diretta funziona (se fatto da persone capaci, ma questo lo diamo per scontato), solo che anche lui ha qualche criticità, soprattutto per le attività locali.


Per cominciare, non è così facile.

Le piattaforme principali, come Facebook e Google, hanno un sistema di advertising apparentemente adatto al “fai da te”.

Ma la verità è che se non sai come metterci le mani rischi di farti male buttando via un sacco di soldi finché non hai capito come muoverti.

E quando l’hai capito c’è il forte rischio che cambi tutto da un giorno all’altro e ti devi rimettere a studiare.


Poi, non è così economico.

I costi dell’advertising, che sia Facebook o Google, non sono più quelli dei tempi belli, e sono inevitabilmente destinati a crescere ancora.

Ci sono professionisti del marketing online, e io non sono tra quelli, che sanno molto bene dove mettere le mani. Sono costantemente aggiornati, hanno una grossa esperienza, e riuscirebbero – quando è possibile – a far funzionare le tue campagne mantenendo i costi in limiti accettabili.

Esistono. Sono pochi, non così facili da trovare, ma esistono. E si fanno pagare bene. Giustamente.

Quindi, se la tua economia ti permette di pagare un professionista di livello adeguato e di sostenere il costo delle campagne online nella fase di test, il marketing online è sicuramente un’opzione da considerare.


Devi sapere però che se la tua attività è un negozio (o un ristorante, uno studio professionale, una palestra, un laboratorio artigiano, o se sei un libero professionista), statisticamente la tua economia non te lo permetterà.

Statisticamente non avrai i margini, non avrai le offerte strutturate nel modo corretto, non avrai un sistema di marketing interno che possano permetterti di fare marketing online in modo efficace.

Ok, ma quindi che devo fare? Rinuncio a fare marketing e spero che i clienti arrivano da soli?

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A parte che si dice arrivino, ma comunque no, non devi rinunciare a fare marketing. Semplicemente, se la tua attività assomiglia a quelle qui sopra, per acquisire clienti, soprattutto all’inizio, il marketing offline è sicuramente un’opzione più intelligente.

È più facile, è più economico, ha tempi di risposta più rapidi, ed è più sotto il tuo controllo di quanto non lo sia quello online.

Marketing offline? Cioè, senza Facebook? Senza Google? Senza i social? Esiste il marketing offline?

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Eggià. Il marketing esiste da ben prima di internet, quindi sì, esiste il marketing offline. E oltre a esistere ha tutta una serie di vantaggi rispetto a quello digitale.

Tra un attimo ti farò degli esempi, ma prima c’è un’altra cosa che devi sapere. Ed è questa, segnatela che è importante:

se è vero che il marketing offline per l’acquisizione di nuovi clienti in questo momento è quasi sicuramente più adatto alla tua attività di quanto non lo sia quello online, è vero anche che, online o offline che sia, l’acquisizione di nuovi clienti NON è la parte di marketing da cui devi cominciare.

Ripeto, acquisire nuovi clienti non è la prima azione di marketing che devi fare.

Già. Non lo è per diversi motivi, ma qui ti dirò solo quelli relativi al marketing:

acquisire clienti costa.

Quindi è intelligente preparare il terreno per fare in modo che un nuovo cliente non si limiti a essere un cliente ma sia

1. un cliente che spende tanto

2. un cliente che torna

3. un cliente che porta altri clienti

Ecco, se non sei organizzato per ottenere almeno queste tre cose dai tuoi clienti, non è il momento di investire per trovarne di nuovi.

Ok, mi hai detto che il social media marketing non va bene, mi hai detto che l’online marketing non conviene, mi hai detto che non devo cominciare dai nuovi clienti. Queste però sono esattamente le cose che trovo quando cerco qualcuno che mi aiuti con il marketing. Quindi cosa fate voi, invece?

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Ooohh, eccoci qua. Cosa facciamo noi.


I QUATTRO PASSI (più uno) di Marketing Sotto Casa

 

Passo Zero – Dentro o fuori

Per prima cosa cerchiamo di capire se possiamo fare qualcosa e se ne vale la pena (per te).

Questo perché sappiamo di non essere in grado di aiutare tutti i tipi di attività, e non vogliamo farti perdere tempo né soldi.

Potrebbe essere che non possiamo fare niente per te in assoluto…
(è un caso molto improbabile, ma potrebbe succedere.)

In particolare succede quando il tuo business non è né adatto né adattabile al nostro tipo di marketing.

In questo caso ci saluteremo e amici come prima.

 

O potrebbe essere che non possiamo fare niente per te in questo momento…

Se è così ti diremo perché, e ti daremo delle indicazioni su cosa potresti fare per rendere la tua attività adatta al marketing a risposta diretta.

Anche in questo caso ci saluteremo, ma magari solo temporaneamente.

 

Oppure potrebbe essere che quello che fai va benissimo per il marketing che facciamo noi… In quel caso potremo passare al

 

Passo Uno – I raggi X

Una volta appurato che possiamo lavorare insieme, la prima cosa è darci dentro con l’analisi della situazione.

Com’è messa la tua attività? Com’è messo il tuo settore? Come sta la tua concorrenza? Quali sono i tuoi punti di forza? Quali sono i tuoi punti di debolezza?

Qui è dove ti diamo i primi “compiti” di marketing. Immediatamente applicabili e con un risultato immediato.

Immediato vuol dire che ne vedrai i frutti, in termini di maggiori entrate economiche, già dal giorno dopo (o nel giro di qualche giorno, a seconda del tipo di attività).

 

Passo Due – Il marketing interno

Il passo uno è servito principalmente a una cosa: farti vedere che il sistema funziona.

Ora però è il caso di sistematizzare e strutturare il tutto, in modo da renderlo il più possibile automatico, prevedibile e ripetibile, e da inserirlo in modo coerente nella vita quotidiana del tuo business.

Tutta questa parte si chiama marketing interno, ed è quella parte del marketing che viene prima dell’acquisizione dei nuovi clienti, e che serve a fare in modo che acquisire nuovi clienti abbia senso.

In sostanza il marketing interno è tutto quel marketing che si sviluppa all’interno della tua attività e che si rivolge principalmente ai clienti che già hai (e a quelli che arrivano per conto loro).

Ovvero proprio quelle cose che ti dicevo che devi sistemare prima di acquisire nuovi clienti: far sì che comprino di più, far sì che tornino, far sì che mandino altri clienti.

Questa è la parte principale del marketing, e anche quella di maggior soddisfazione, perché ti porta in una situazione di comoda sostenibilità per la tua attività senza bisogno di inseguire nuovi clienti, ma solo a partire da quelli che hai già.

Quando questa parte è a posto, ogni nuovo cliente è una potenziale miniera d’oro.

Ed ecco che a questo punto si passa al

 

Passo Tre – Il marketing esterno

Ora che tutto il tuo sistema di marketing interno è sistemato puoi passare a pensare al marketing esterno.

Che è quello che richiede meno spiegazioni, è il marketing per l’acquisizione di nuovi clienti.

Ma la parte migliore è che avendo sistemato tutta la parte precedente il tuo marketing non sarà un marketing di inseguimento.

Potrai decidere quali clienti vuoi, quanti ne vuoi, cosa gli vuoi vendere.

E potrai prenderti il lusso di selezionare solo i clienti migliori per te, proprio grazie al lavoro che abbiamo fatto al passo due.

Quello che spesso succede durante questa fase è che ti si aprono prospettive impreviste

Il lavoro fatto fin qui ti ha dato l’agio di rimetterti a fare l’imprenditore, ti si apre un mondo di cose che potresti fare, sviluppi per la tua attività, espansioni, conquiste del mondo.

Non deve essere per forza così, magari vuoi solo lavorare al mantenimento di quello che hai ottenuto fin qui, un sistema che si auto alimenta, che ha dei margini che ti soddisfano, che ti fa dormire la notte senza pensare alle bollette o ai fornitori, e magari tutto questo senza dover stare sul tuo lavoro 23 ore al giorno.

Che tu voglia espandere ancora la tua attività o che tu voglia mantenere la serenità che hai raggiunto, lo vedremo nel

 

Passo Quattro – La verifica

Si verifica il percorso fatto fin qui.

Che risultati si sono raggiunti? Cosa abbiamo fatto bene? Cosa potremmo fare meglio?

In pratica si torna al Passo Uno, l’analisi della situazione. Solo che stavolta la situazione è passata per un percorso di evoluzione, il paesaggio sarà completamente diverso.

Quindi che fare ora?

Mettere in sicurezza quanto ottenuto con un programma di mantenimento affinando ulteriormente i passi Due e Tre, o avviare un programma di espansione sulla base della nuova sicurezza e solidità del nostro business.

Quale che sia la tua scelta al Passo Quattro, noi potremo affiancarti o indicarti o suggerirti una nuova strada, ma è un po’ presto per pensarci, le decisioni che prenderai a questo punto sono importanti, ma si basano tutte su una premessa: devi essere arrivato fin qui.

E per arrivare al Passo Quattro bisogna partire dal Passo Zero.

Quindi contattaci e parliamone!

Per farlo, clicca sull’icona di Whatsapp che vedi qui a destra oppure manda una mail ad andrea@amatomarketing.it